Everything’s so blurry

Thu Aug 26
(via sweethomestyle)
Voglio vivere qui.

(via sweethomestyle)

Voglio vivere qui.

Mon May 18
L’esperienza è quello che vi rimane quando non avete ottenuto ciò che speravate.
[…]
L’esperienza è quello che si ha quando non abbiamo ottenuto ciò che si voleva. E l’esperienza spesso è la cosa più preziosa che possiamo offrire.
Randy Pausch con Jeffrey Zaslow - L’ultima lezione
Mi ci è voluto molto tempo, ma alla fine ce l’ho fatta a capire. Quando gli uomini ti corteggiano, non è difficile capire dove vanno a parare. Basta ignorare tutto quello che dicono e prestare attenzione a quello che fanno”. Randy Pausch con Jeffrey Zaslow - L’ultima lezione
I muri esistono per una ragione. Ci offrono l’opportunità di dimostrare quanto desideriamo realmente qualcosa. Randy Pausch con Jeffrey Zaslow - L’ultima lezione
I muri non servono per fermare chi desidera davvero qualcosa. Esistono per fermare gli altri. Randy Pausch con Jeffrey Zaslow - L’ultima lezione
Mon Mar 23
LA RISPOSTA di Fredric Brown
Solennemente, Dwar Ev procedette a saldare l’ultimo collegamento con oro puro. Gli obiettivi di una dozzina di camere televisive erano puntati su di lui e lanciarono attraverso l’universo una dozzina di immagini di ciò che stava accadendo. Si raddrizzò e accennò col capo a Dwar Reyn, mentre si avvicinava all’interruttore generale. L’interruttore che avrebbe collegato, in un solo colpo, tutti gli enormi elaboratori elettronici di tutti i pianeti abitati dell’universo - novantasei miliardi di pianeti! - in un supercircuito che avrebbe in tal modo costituito un supercalcolatore, una macchina cibernetica che avrebbe racchiuso in sé le conoscenze di tutte le galassie. Dwar Reyn rivolse una breve allocuzione ai trilioni di individui che lo stavano guardando e ascoltando. Quindi, dopo un attimo di silenzio, disse: «Ora, Dwar Ev».
Dwar Ev fece scattare l’interruttore. S’innalzò un possente ronzio, l’immane ondata d’energia di novantasei miliardi di pianeti. Vivide scintille lampeggianti scoccarono lungo il quadro dei comandi lungo miglia e miglia, poi si quietarono. Dwar Ev arretrò d’un passo ed esalò un profondo sospiro. «L’onore di porre la prima domanda è tuo, Dwar Reyn.»
«Grazie», replicò Dwar Reyn. «Sarà una domanda alla quale nessuna singola macchina cibernetica ha saputo rispondere.» Si voltò a fronteggiare la macchina. «Dio, esiste?»
E la possente voce rispose senza un attimo di esitazione, senza il più piccolo scatto o ticchettio: «Sì, ora esiste».
Un improvviso terrore contorse il volto di Dwar Ev. Fece un balzo verso l’interruttore. Un fulmine d’insopportabile luminosità cadde dal cielo senza nubi folgorandolo, e fuse l’interruttore, inchiodandolo per l’eternità.
LA RISPOSTA di Fredric Brown
Wed Mar 18
Tutti pensano che i bambini non sanno niente. Viene da chiedersi se i grandi sono mai stati bambini. Estasi culinarie - Muriel Barbery
Il calvario non è lasciare quelli che ti amano, ma staccarsi da quelli che non ti amano. Estasi culinarie - Muriel Barbery
Mon Mar 2
Quelle persone che per un motivo inspiegabile e misterioso ti agganciano e non riesci a lasciare finché non ti distruggono e ti fanno in mille pezzi. Anche a persone intelligenti come Silvia può capitare. Anzi, il fatto che lei cercassi di dare un senso al modo in cui lui si comportava l’aveva completamente mandata fuori di testa. Come un rebus di cui non trovi la soluzione.
Quelle persone alle quali diamo un’importanza enorme: pendiamo dalle loro labbra, dal loro giudizio. Basta una parola negativa e tutti i complimenti che ci hanno fatto fino a quel momento non hanno più valore. Hanno il potere di annientarti o innalzarti con una sola parola. Si entra in competizione con noi stessi per avere un loro parere positivo.
Sono relazioni che non riesci a gestire; razionalmente capisci che ti fanno male, ma non puoi liberartene perchè nascono in te le stesse dinamiche mentali di un tossicodipendente. Tutto diventa ingestibile.
Il problema fondamentale tra loro era che entrambi amavano la stessa persona. Lui.
Fabio Volo - Il giorno in più
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti. Fabio Volo - Il giorno in più